Adesione al coordinamento “Resistenza Globale” (Febbraio 2001)

Nel Febbraio 2001 Africa Insieme aderisce al coordinamento “Resistenza Globale”, che coordina le associazioni locali impegnate nelle mobilitazioni contro il neoliberismo. Di seguito il comunicato di adesione.

Africa Insieme di Pisa aderisce al coordinamento contro il neoliberismo, promosso da associazioni, gruppi studenteschi e realtà operanti nel campo dei diritti sociali e civili.

Ci sembra che la costituzione, anche a Pisa, di un soggetto capace di mettere in rete realtà diverse sia un fatto molto importante. Uniti si è più forti, e le singole battaglie diventano più efficaci se coinvolgono tutti e tutte: per questo siamo convinti che le nostre stesse iniziative per i diritti dei migranti possano rafforzarsi. D’altra parte, i temi della globalizzazione e del neoliberismo sono diventati per noi ineludibili: i fenomeni migratori ci sembrano infatti fortemente condizionati da questi processi, e proprio da questo osservatorio vorremmo portare il nostro contributo

La nostra vita quotidiana con gli stranieri ci insegna che l’esperienza della migrazione rappresenta per molti una grande opportunità di emancipazione. Dettata talvolta da condizioni di estrema miseria, più spesso dalla volontà di uscire dal proprio mondo, di conoscere altre realtà, di ricercare nuove opportunità di inclusione sociale, la scelta migratoria viene sistematicamente mortificata dai provvedimenti che i paesi ricchi prendono per limitarla e reprimerla.

Pensiamo che la migliore risposta al vecchio adagio “aiutiamoli a casa loro” sia quella di affermare il diritto alla libera circolazione delle persone in tutto il mondo. E’ necessario battersi perché i rapporti tra Nord e Sud del pianeta siano più equi; e, al contempo, bisogna affermare che in un mondo sempre più interdipendente e globale le persone hanno diritto a spostarsi e a migrare liberamente.

Accade invece che, mentre lungo i sentieri della globalizzazione uomini e donne si spostano e rivendicano i propri diritti nelle nazioni ospitanti, il “Nord del mondo” è impegnato a “governare i flussi”, a clandestinizzare i migranti, ad istituire nuove frontiere e nuovi luoghi detentivi, a promuovere accordi di limitazione del transito dai nomi altisonanti di Schengen, Amsterdam, Tampere. Ci sembra giunto il tempo di affermare, in un mondo globale, l’idea di una cittadinanza globale. I diritti devono finalmente svincolarsi dallo spazio angusto dell’appartenenza nazionale, le garanzie sociali devono valere indipendentemente dal luogo di nascita e dalla nazionalità.

Del resto, l’ansia di controllare, limitare e reprimere la libera circolazione non sembra limitata alla questione dei migranti. Il Global Action Express è stato fermato a Ventimiglia per gli stessi motivi che costringono alla clandestinità i migranti: “ordine pubblico” e “sicurezza”. Si cerca, con sempre maggiore insistenza, di prendere provvedimenti contro la circolazione delle informazioni in Internet, col pretesto di campagne contro la pedofilia…. Evidentemente, solo le merci possono circolare: non le persone, né le idee, né i diritti.

Il “neoliberismo” è per noi anche questo. Non solo libera circolazione dei capitali, ma anche riduzione dei diritti, ricostituzione di frontiere e di controlli, governo e limitazione dei flussi di persone e di informazioni; e, ancora, lo spettro della sicurezza e dell’ordine pubblico, l’estensione e il rafforzamento delle polizie e degli organi separati di pubblica sicurezza, la normalizzazione del disagio sociale e della diversità.

La “nostra” globalizzazione è un’altra: è la globalizzazione dei diritti, della cittadinanza e delle lotte sociali; è l’idea di un mondo dove sia garantita la libera circolazione delle persone e delle idee, dove le culture comunichino tra loro e si trasformino incessantemente. La “nostra” globalizzazione non è solo auspicabile, ma è anche possibile, e vive già da oggi nelle cose che facciamo, nelle relazioni che costruiamo, nelle tante diversità che possiamo mettere insieme.

Pisa, Febbraio 2001

1 Commento

Archiviato in Uncategorized

Una risposta a “Adesione al coordinamento “Resistenza Globale” (Febbraio 2001)

  1. Pingback: Per la globalizzazione dei diritti (2001) « Africa Insieme di Pisa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...