Regolarizzazione dei migranti, il Senato approva. 20 Novembre 2001

Su sollecitazione di un coordinamento nazionale di associazioni guidato da Romana Sansa (del quale fa parte anche Africa Insieme), i gruppi della sinistra propongono al Senato di estendere l’emersione del lavoro sommerso, prevista dalla “Tremonti-bis”, anche agli immigrati. Nella seduta del 20 Novembre, il Governo accoglie la proposta come “raccomandazione”. E’ il primo atto che porterà alla “maxisanatoria” della Bossi-Fini. Di seguito il resoconto della seduta del Senato.

Legislatura 14º – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 074 del 20/11/2001

Dal sito del Senato

RESOCONTO STENOGRAFICO

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 786

Passiamo all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 21 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare.

DE PETRIS (Verdi-U). Signor Presidente, l’emendamento 21.1, che è già stato esaminato in Commissione, intende affrontare una delle questioni di cui non si è discusso adeguatamente in Aula allorché si è parlato delle dichiarazioni di emersione del lavoro sommerso.

Esso riguarda la possibilità, quando vi è appunto la dichiarazione di emersione, di includere tra la generalità dei lavoratori emersi anche lavoratori extracomunitari senza permesso di soggiorno o con permesso scaduto. Tale dichiarazione consentirebbe di sanare, come peraltro è stato richiesto anche da moltissime categorie imprenditoriali, una situazione oggettiva costituita da tantissime persone che danno un contributo anche notevole lavorando in nero, e che praticamente non esistono. Ovviamente, la dichiarazione di emersione darebbe la possibilità di esonerare i datori di lavoro dalle sanzioni previste per l’impiego di manodopera priva di permesso di soggiorno.

Dico subito che siamo disposti a ritirare l’emendamento 21.1 se vi è la disponibilità, da parte del relatore e del rappresentante del Governo, a prendere in esame un ordine del giorno che affronterebbe anche un’altra questione. Al riguardo, rivolgo un invito a tutti i colleghi, perché sicuramente avranno avuto notizia da moltissimi cittadini che si sta creando un problema abbastanza serio. In questo ordine del giorno, oltre a ripercorrere quanto previsto dall’emendamento, si darebbe un’indicazione abbastanza chiara per estendere ai datori di lavoro individuali, quindi di fatto alle famiglie, la possibilità di fare la dichiarazione di emersione.

Si cerca così di affrontare il problema di tutti i lavoratori – e soprattutto delle lavoratrici – extracomunitari che presso le nostre famiglie svolgono, nella maggior parte dei casi, lavori di cura. Ognuno di voi avrà sicuramente ricevuto sollecitazioni in tal senso da parte di moltissime persone, soprattutto anziane, che, se non si prevede la possibilità di estendere anche a loro la dichiarazione di emersione, non avrebbero la continuità di un rapporto di lavoro che spesso è fondamentale per poter sopravvivere.

PRESIDENTE. I restanti emendamenti si danno per illustrati.

Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.

SALERNO, relatore. Signor Presidente, per quanto riguarda la trasformazione dell’emendamento 21.1 in un ordine del giorno, mi rimetto al Governo.

TANZI, sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze. Signor Presidente, senza entrare nel merito dell’emendamento 21.1, vorrei soltanto evidenziare che appare estraneo alla materia di cui ci stiamo occupando. Inoltre, verrà esaminato a breve un disegno di legge sull’immigrazione, per cui forse sarà quella la sede in cui discutere di questo aspetto particolare. Quindi, in questo momento siamo costretti ad esprimere un parere contrario sull’ordine del giorno.

DE PETRIS (Verdi-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

DE PETRIS (Verdi-U). Signor Presidente, avevo posto una questione molto chiara al sottosegretario Tanzi. Noi siamo disposti a ritirare l’emendamento 21.1 se vi è, da parte del Governo, la disponibilità a prendere in esame un ordine del giorno di analogo contenuto.

Questo non mi pare in contraddizione con il fatto che il Governo stia per presentare un provvedimento sull’immigrazione. Inoltre, l’argomento non è del tutto estraneo alla materia che stiamo trattando, perché comunque nell’articolo 21, a seguito delle modifiche apportate dalla Camera, si parla di dichiarazione di lavoratori sommersi.

Era una domanda precisa; pertanto, vorrei sapere cosa pensa il Governo a proposito dell’ordine del giorno.

TANZI, sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze. Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

TANZI, sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze. Signor Presidente, potrei accettare l’ordine del giorno solo come raccomandazione.

PRESIDENTE. Senatrice De Petris, insiste per la votazione?

DE PETRIS (Verdi-U). No, signor Presidente.

PRESIDENTE. Senatrice De Petris, faccia pervenire al più presto alla Presidenza il testo dell’ordine del giorno G21.100.

———–

ORDINE DEL GIORNO

G21.100 (già em. 21.1)

DE PETRIS, PIZZINATO, MARTONE, RIPAMONTI, BOCO, CARELLA, CORTIANA, DONATI, TURRONI, ZANCAN, MARINO, MARINI, CREMA, DE ZULUETA, PAGLIARULO, MANIERI

Non posto in votazione, Accolto dal Governo come raccomandazione

Il Senato,

in sede di esame del disegno di legge n. 786,

impegna il Governo ad attivarsi affinché:

nel caso in cui la dichiarazione di emersione di cui al comma 1 dell’articolo 21 riguardi lavoratori non comunitari privi di permesso di soggiorno o il cui permesso di soggiorno, rilasciato per i motivi previsti dalla legge, risulti scaduto, ai medesimi sia rilasciato un permesso di soggiorno per lavoro subordinato;

gli imprenditori, che hanno presentato una dichiarazione di emersione relativa ai lavoratori non comunitari di cui al presente comma, siano esonerati dalle sanzioni previste per l’impiego di mano d’opera priva di permesso di soggiorno in corso di validità.

—————–

Emendamento 21.1

DE PETRIS, PIZZINATO, MARTONE, RIPAMONTI, BOCO, CARELLA, CORTIANA, DONATI, TURRONI, ZANCAN, MARINO, MARINI, CREMA, DE ZULUETA, PAGLIARULO, MANIERI

Ritirato e trasformato nell’odg G21.100

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

«1-bis. Nel caso in cui la dichiarazione di emersione, di cui al comma 1, riguardi lavoratori non comunitari privi di permesso di soggiorno o il cui permesso di soggiorno, rilasciato per i motivi previsti dalla legge, risulti scaduto, ai medesimi deve essere rilasciato un permesso di soggiorno per lavoro subordinato; gli imprenditori, che hanno presentato una dichiarazione di emersione relativa ai lavoratori non comunitari di cui al presente comma, sono esonerati dalle sanzioni previste per l’impiego di mano d’opera priva di permesso di soggiorno in corso di validità».

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